Autarchia petrolifera?

_Secondo un deputato della GosDuma, la Russia dovrebbe smettere di vendere petrolio all’estero_

Il deputato Oleg Pacholkov (Spravedlivaja Rossija) ha rivolto un appello al ministro per lo Sviluppo Economico Aleksej Uljokaev con la richiesta di esaminare la possibilità di una totale sospensione dell’export petrolifero. Tale cessazione, stando al deputato, dovrebbe avvenire in maniera graduale, con una riduzione annuale del 20% nel corso dei prossimi cinque anni. Inoltre, parallelamente a questo percorso si renderebbe necessaria l’elaborazione di strategie volte allo sviluppo dell’economia interna.

“Il Paese ha bisogno di riforme rivolte direttamente al sostegno dell’economia interna, e noi possiamo contare sulle riserve di nostra proprietà”. Secondo il deputato, trovarsi in una condizione di “dipendenza petrolifera” è il problema maggiore della Federazione Russa.
Pacholkov ha poi aggiunto che “oggi è giunto il momento di farsi coraggio e annunciare che la vendita di petrolio sul piano internazionale non deve essere una priorità. Dobbiamo fare un’inversione a U sul piano dell’economia e dello sviluppo.”

Occorre ricordare i dati relativi al 2015: l’anno scorso la Russia ha registrato un nuovo record di estrazione del petrolio: 534,081 milioni di tonnellate, con un incremento del 1,4% rispetto al 2014. Sempre l’anno scorso l’export di petrolio verso le nazioni al di fuori dell’ex spazio sovietico è cresciuto del 10,6% (per un totale di 220,267 di tonnellate).

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...