Lo sviluppo del Lontano Oriente in 10 passi

Vostok
La rinascita delle regioni più orientali della Russia è già iniziata e si propaga in molti campi: dalla medicina all’educazione, dall’economia alla cooperazione internazionale.

La crescita e lo sviluppo del Lontano Oriente rappresenta uno degli obiettivi principali del governo russo. È lecito aspettarsi che i programmi di sviluppo di quest macroregione portino a un aumento degli investimenti, inclusi quelli provenienti dall’estero, oltre ad una maggiore integrazione economica con i paesi asiatici e ad un miglioramento delle condizioni di vita della popolazione locale.

L’agenzia TASS ha fatto un quadro completo sulla condizione dello sviluppo nel Lontano Oriente.

1) Sostegno a livello statale
Lo sviluppo del Lontano Oriente e dell’area del Bajkal è sovrinteso dal deputato rappresentante del governo Jurij Trutnev, plenipotenziario rappresentante del Presidente nel Distretto Orientale del Lontano Oriente. Inoltre, per uno sviluppo della regione di questo distretto è stata creata una serie di enti ed istituzioni per il controllo e il coordinamento dell’operato delle autorità regionali e per l’attrazione di maggiori investimenti:

_ è stato creato il Ministero per lo Sviluppo del Lontano Oriente, che coordina le attività volte a implementare i programmi statali e i programmi federali volti allo sviluppo del Lontano Oriente; amministra i beni di proprietà federale; controlla l’operato degli altri soggetti federali del Lontano Oriente.

_ è stata fondata l’Associazione per lo Sviluppo del Lontano Oriente (Korporacija Razvitija Dal’nego Vostoka), che amministra i TOR (territori adibiti allo sviluppo socio-economico avanzato) del porto di Vladivostok (che ha assunto lo status di porto franco il 12 ottobre 2015).

_ è stato creato il Fondo per lo Sviluppo del Lontano Oriente, istituto finanziario statale dal capitale di 15,6 miliardi di rubli, volto all’attuazione di investimenti alle nuove imprese e alle infrastrutture, con un effetto significativo sullo sviluppo socio-economico della regione.

_ è stata creata l’Agenzia per l’attrazione di capitale umano, che si occupa della ricerca e dell’attrazione di quadri dirigenti competenti e altamente qualificati per il settore industriale del Lontano Oriente.

_ è stata fondata l’Agenzia per l’attrazione di investimenti, il cui scopo principale è l’attrazione di residenti nei TOR e di investimenti diretti, nonché il sostegno all’export.

2) TOR – Territori per lo sviluppo socio-economico avanzato
La creazione delle zone TOR contribuirà alla formazione di un clima altamente attraente per gli investimenti.
I TOR mettono a disposizione dei residenti agevolazioni fiscali, la concessione facilitata di appezzamenti di terreno e la concessione gratuita delle infrastrutture rientranti nei progetti.

_ ad inizio 2016 si è deciso di creare 12 TOR nell’Oblast’ dell’Amur e nell’Oblast’ di Sachalin, nei territori Primorskij, Chabarovskij e della Kamchatka, e nei circondari autonomi di Jacucija e Chukotka.

_ nel 2016 è in programma la creazione di altri 3 TOR nel Lontano Oriente, inclusa l’Oblast’ autonoma ebraica.

_ attualmente dai residenti dei TOR sono pervenute 105 richieste per un totale di 312 miliardi di rubli di investimenti privati diretti.

3) Vladivostok come porto franco 
Lo status di porto franco comporta l’ampliamento dello scambio commerciale con l’estero, lo sviluppo delle infrastrutture e dei trasporti, la creazione di reti di centri logistici. In questa zona viene applicato un meccanismo di esenzione doganale per le merci in entrata e in uscita.

_ lo status di porto franco, dall’ottobre 2015, si è esteso a 15 municipalità del territorio Primorskij.

_ attualmente il governo della Federazione Russa sta valutando la questione di un ulteriore estensione dello status di porto franco ad altri enti comunali.

_ a oggi il porto di Vladivostok ha ricevuto 43 richieste da potenziali investitori, per un totale di investimenti pari a 147,4 miliardi di rubli.

4) “L’ettaro del Lontano Oriente” 
Il progetto di legge prevede l’assegnazione a cittadini russi di un lotto dall’estensione massima di un ettaro, inizialmente utilizzabile a titolo gratuito e, in caso di messa a cultura del terreno, assegnato gratuitamente.

_ questo progetto di legge è ancora la vaglio dei deputati del Parlamento russo. Se fosse approvato, il provvedimento entrerebbe in vigore dal 1 maggio.

5) Attrazione di quadri qualificati nel Lontano Oriente
Come abbiamo visto, è l’Agenzia per l’attrazione del capitale umano che si occupa della ricerca di quadri dirigenti competenti. Al momento attuale è già stata definita una lista di regioni che possono mettere a disposizione specialisti qualificati per l’edilizia e per l’attuazione di ulteriori progetti industriali nel Lontano Oriente.
Di conseguenza, nelle regioni orientali è in corso il rinnovamento del sistema abitativo, la modernizzazione dei complessi abitativi esistenti e la costruzioni di nuovi alloggi e infrastrutture.

_ secondo le aspettative, nel Lontano Oriente nel 2017 compariranno fino a 13mila nuovi posti di lavoro.

_ sebbene il territorio del Lontano Oriente rappresenti un terzo della superficie della Federazione Russa, al suo interno vive solo il 5% della popolazione.

6) Creazione di un distretto biomedicale
I cluster, o i distretti industriali, possono veramente trainare l’economia di una regione. Attualmente il Ministero per lo Sviluppo del Lontano Oriento sta preparando la cornice legale per la creazione di un cluster biomedicale.

_ da programma, questo cluster andrebbe a trovarsi nella zona del porto franco di Vladivostok.

_ per il miglioramento dei servizi sanitari nel territorio Primorskij (Vladivostok) sono stati invitati specialisti provenienti dalla Corea del Sud.

7) Creazione di un fondo agroindustriale sino-russo 
Al termine del 2015 a Pechino è stato varato il memorandum sulla comprensione reciproca tra il Ministero russo per lo Sviluppo del Lontano Oriente e il Comitato Governativo della RPC per lo sviluppo e le riforme. Nel documento le due parti hanno trovato un accordo sui meccanismi di funzionamento del fondo agroindustriale sino-russo.

_ il capitale iniziale è di 13 miliardi di rubli: 1,3 mlrd di investimenti da parte del Fondo per lo Sviluppo del Lontano Oriente, e 11,7 mlrd dalla Compagnia asiatico-Pacifica del Fondo Alimentare.

_ si prevede che il Fondo inizi le sue attività già nel 2016. Di conseguenza il Lontano Oriente potrà contare su una produzione agricola, con la possibilità di esportare verdure e carni in Cina.

8) Sviluppo del turismo
Sachalin potrebbe diventare il nuovo centro turistico del Lontano Oriente. Per aumentare l’attrattiva turistica della regione è prevista la costruzione del centro di villeggiatura Gornij Vozduch (‘aria montana’, ndt). L’accordo sul piano di sviluppo di questo centro dovrebbe arrivare entro la fine di febbraio.

_ Da qui al 2020 l’oblast’ di Sachalin potrebbe veder crescere il numero di turisti fino a 400-500mila visitatori all’anno, contro gli attuali 260mila.

_ la prima tappa della realizzazione del centro turistico e sciistico Gornij Vozduch è prevista per l’inizio della stagione autunnale 2017-2018, dopo aver raddoppiato il tracciato sciistico del centro fino alla distanza di 45 km circa.

_ secondo dati preliminari, l’attuazione di questa prima tappa inerente al complesso Gornij Vozduch richiede 2,5 miliardi di rubli, provenienti sia dal budget regionale sia dal gruppo di investitori interessati al progetto.

9) Fondazione dell’Università Federale del Lontano Oriente
L’Università Federale del Lontano Oriente (DVFU) è stata fondata nel 2010-2011 tramite l’unione di quattro differenti atenei già presenti nella regione: l’Università Statale del Lontano Oriente (DVGU), il Politecnico del Lontano Oriente (DVGTU), l’Università Statale Economica del Pacifico (TGEU) e l’Università Statale Pedagogica di Ussurijsk (UGPI).
Oggi, l’Università Federale del Lontano Oriente è tutto questo:

_ superficie del campus universitario di 800 000 mq
_ 33 000 studenti
_ quasi 2 000 dottorandi
_ 468 specializzazioni e indirizzi
_ 300 programmi di istruzione universitaria

10) Istituzione del Forum Economico Orientale (VEF)
Il primo Forum Economico Orientale, il cui obiettivo principale è quello di esprimere il potenziale del Lontano Oriente, si è tenuto nel 2015. Al termine dell’evento sono stati firmati una serie di accordi per un totale di 1,8 bilioni di rubli. Il Ministero per lo Sviluppo del Lontano Oriente è intenzionato a fare del VEF una piattaforma di incontro tra il business e le autorità pubbliche. Il Forum si terrà nella prima metà di settembre a Vladivostok.

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